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VACANZE IN TOSCANA |
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Vacanze in Toscana: se
pensate ad una foresta ricca di alberi delle specie più
diverse: se immaginate un tessuto compatto, ma al tempo stesso
variegato; se concepite una macchina che si muove veloce, spinta non soltanto da uno ma da
numerosi motori dello sviluppo; se riuscite a tenere insieme tutto
questo, allora forse avete un’idea di che cos’è
oggi la Toscana.
Come per incanto, la parola TOSCANA evoca una serie di immagini
di straordinaria bellezza, da cui emerge il ritratto di un luogo
fuori dal tempo, lontano dal mondo e vicino all’anima:dolci
colline ondeggianti, punteggiate da cipressi solitari ed interrotti,
di tanto in tanto, da castelli e borghi medioevali; città
di pietra, dietro le cui mura si conservano tesori scolpiti nel
marmo, dipinti sulle tele e sulle pareti delle chiese e dei palazzi;
orci di terracotta, da cui l’aroma inebriante dell’olio
d’oliva si diffonde nell’aria; vecchie cantine, ricolme
di fiaschi e bottiglie di nobili vini; oggetti preziosi, realizzati
a mano nelle vecchie botteghe artigianali.
Ma, nello stesso tempo, la TOSCANA è una delle regioni
più ricche, industrializzate e produttive d’Italia,
una delle regioni a più alta densità imprenditoriale,
uno dei maggiori contribuenti alle esportazioni nazionali, un
luogo dove ricerca e tecnologia incontrano la modernità,
proiettando l’area metropolitana intorno a Firenze nello
scenario europeo e mondiale. E’ difficile associare immagini
di bellezza e armonia consegnate intatte dal passato ad una realtà
produttiva fiorente e vivace del presente, in grado di rivaleggiare
con i mercati più competitivi.
TOSCANA è tutto questo. Viene allora spontaneo chiedersi
quali siano i meccanismi concorrenti al mantenimento di questo
insolito equilibrio, in cui del resto risiede il segreto del successo
mondiale del made in Tuscany. Si tratto di meccanismi che, prima
di poter essere spiegati in termini strettamente economici, si
riconducono a fattori di ordine culturale e umano, ovvero alla
creatività e all’ingegno, al buon gusto e al ‘senso
della misura ‘ , al rispetto delle tradizioni e all’
apertura verso le innovazioni che caratterizzano il modo di pensare
e di agire dei toscani e dunque anche il loro modo di lavorare,
di produrre, di vivere.
Una delle più grandi ricchezze della Toscana è la
varietà dei suoi ambienti economici e sociali. Nel quadro
della conservazione di una forte identità regionale, la
Toscana presenta molte facce, profondamente radicate nelle sue
realtà locali.
In primo luogo vi sono le sue importanti “aree urbane”.
Firenze, aperta verso il mercato globale presenta ormai caratteristiche
di area metropolitana dove si localizzano una molteplicità
di attività (cultura, arte ricerca, artigianato, turismo,
tecnologia) collegate alla sua immagine internazionale. Siena
è sempre più conosciuta per la sua forte identità
di centro finanziario e turistico, ma anche sanitario e farmaceutico,
mentre Lucca sta diventando una delle realtà più
strutturate sul piano industriale. Infine Livorno e Pisa costituiscono il maggiore
polo infrastrutturale della Toscana con uno dei più importanti porti del Mediterraneo
ed un vivace aeroporto internazionale.
In secondo luogo vi è la Toscana delle “aree industriali”,
uno dei più importanti “motori” dello sviluppo
regionale, una delle più significative realtà manifatturiera
italiane, fortemente orientata sui mercati internazionali.Sono
conosciuti a livello mondiale i “distretti industriali”
basati sui sistemi locali di piccole imprese di Prato, Santa Croce,
Empoli;ma si stanno ormai affermando anche altre realtà
manifatturiere locali come il Valdarno, la Val di Chiana, le aree
di Pistoia e di Arezzo, mentre una dimensione internazionale ha
raggiunto Pontedera dove si produce la “vespa” il
più famoso scooter del mondo.
Lungo la costa toscana, come a Piombino ed a Massa-Carrara ed in alcuni
distretti rurali ad alta qualità ambientale, come il Chianti,
si sono consolidate e sviluppate realtà “turistico-industriali”, dove la produzione industriale si accompagna ad una dinamica
attività turistica. Ma la TOSCANA è sempre più
uno dei luoghi più noti al mondo per le sue “aree
a specializzazione turistica” , dove è proprio il
turismo a costituire il motore locale dello sviluppo. L’arcipelago
TOSCANO con la sua Isola d’Elba, la Versilia , l’Argentario,
tutta la costa tra Livorno e Grosseto, i centri termali di Montecatini
e di Chianciano, costituiscono i luoghi di una vera e propria industria
turistica toscana di alta qualità e valore ambientale.Ma
il turismo sta interessando anche luoghi interni a caratterizzazione
rurale, si tratta delle “aree turistico-rurali” ,
dove la valorizzazione degli ambienti locali sta avvenendo unendo
le tradizionali attività agricole con le nuove forme di
agricoltura.
Vi sono, infine, delle “aree ambientali” ,dove prevale
ancora la qualità della natura. Si tratta di realtà
in corso di valorizzazione economica, dove un più basso
livello del reddito si accompagna, però, ad una eccellente
qualità dell’ambiente in generale e del passaggio
in particolare, come in Garfagnana, nell’Amiata, nella Val
d’orcia.
Nell’insieme, quindi una grande varietà di TOSCANE
all’interno di una forte identità della TOSCANA e
della sua proiezione sui mercati internazionali e più in
generale nell’immaginario collettivo a livello mondiale.
Una regione dell’Italia, dell’Europa e del Mondo dove
alla bellezza del paesaggio, si accompagna la tradizionale culturale
ed artistica del suo passato rinascimentale, intrecciandosi con
alcune realtà urbane collocate, come Firenze, al centro
degli scambi europei ed internazionali.
La TOSCANA manifatturiera si basa sui sistemi locali dei piccoli
e medie imprese e sulla presenza di alcune realtà aziendali
di eccellenza. Ad ogni centro o area della regione corrispondente
una specializzazione economica: dal tessile di Prato alle concerie
del Valdarno inferiore, dai mobili di Poggibonsi, Cascina,Quarrata,
all’abbigliamento ed alla pelletteria dell’empolese
e dell’area fiorentina; dalle calzature della Val di Fievole
e di Lucca all’ industria orafa di Arezzo. Ed accanto ai
sistemi locali di piccola impresa, il perdurare di antiche tradizioni
artigiane, dall’alabastro di Volterra, ai cristalli di Colle
Valdelsa; e la presenza della grande industria meccanica a Firenze,
a Pontedera, a Pistoia; o ancora, l’estrazione e la lavorazione
del marmo a Carrara.
Insomma, una varietà ed una ricchezza che collocano la
TOSCANA tra le regioni più ricche e sviluppate dell’Italia,
con una presenza diffusa e vivace di imprese proiettate sui mercati
internazionali, ma anche una realtà dove la qualità
della vita e dell’ambiente naturale, sociale e culturale
è ai massimi livelli europei. |
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